botanico

Nattokinasi

Enzima fibrinolitico estratto dal natto; supporto alla circolazione e alla pressione arteriosa.

Evidenza forte5 benefici studiati
Illustrazione editoriale di Nattokinasi, categoria botanico

Panoramica

La nattokinasi è un enzima fibrinolitico estratto dal natto, un alimento tradizionale giapponese ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia con il batterio Bacillus subtilis. Questo enzima ha guadagnato attenzione per le sue potenziali proprietà benefiche sulla salute cardiovascolare, in particolare per il supporto alla circolazione sanguigna e la regolazione della pressione arteriosa. Storicamente, il natto è stato consumato in Giappone per secoli, apprezzato non solo per il suo valore nutrizionale ma anche per i suoi effetti benefici sulla salute. La nattokinasi è stata isolata per la prima volta negli anni '80 e da allora è stata oggetto di numerosi studi scientifici. L'interesse per la nattokinasi è cresciuto grazie alla sua capacità di degradare la fibrina, una proteina coinvolta nella coagulazione del sangue, suggerendo un potenziale ruolo nella prevenzione di trombosi e altre condizioni cardiovascolari. La sua popolarità come integratore alimentare è aumentata, in parte, grazie alla sua origine naturale e alla tradizione di uso sicuro del natto nella dieta giapponese.

Meccanismo d'azione

La nattokinasi agisce principalmente come enzima fibrinolitico, capace di degradare la fibrina, una proteina che forma la struttura dei coaguli di sangue. A livello molecolare, la nattokinasi idrolizza i legami peptidici nella fibrina, facilitando la dissoluzione dei coaguli. Questo processo è simile a quello della plasmina, un enzima endogeno che regola la fibrinolisi nel corpo umano. Inoltre, la nattokinasi può influenzare altri componenti del sistema emostatico, come l'attivazione del plasminogeno, un precursore della plasmina. Studi suggeriscono che la nattokinasi possa anche ridurre l'aggregazione piastrinica, contribuendo ulteriormente alla sua azione antitrombotica. Questi meccanismi rendono la nattokinasi un potenziale agente per migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il rischio di eventi trombotici, integrandosi nel complesso sistema di regolazione della coagulazione del sangue.

Benefici e livello di evidenza

Classificazione basata sulla qualità e quantità degli studi disponibili.

Miglioramento della circolazione sanguigna

Forte

La nattokinasi è stata studiata in diversi RCT per il suo effetto sulla circolazione sanguigna, dimostrando una significativa riduzione della viscosità del sangue e miglioramento del flusso ematico. Studi su adulti sani e pazienti con ipertensione hanno mostrato una riduzione della pressione arteriosa e un miglioramento della funzione endoteliale. Livello ricalibrato automaticamente sulle citazioni PubMed validate disponibili per questa scheda.

Riduzione della pressione arteriosa

Forte

Meta-analisi e studi clinici hanno evidenziato che la nattokinasi può ridurre la pressione arteriosa sistolica e diastolica. Gli effetti sono stati osservati principalmente in popolazioni con ipertensione lieve o moderata, con una riduzione media di 5-10 mmHg. Livello ricalibrato automaticamente sulle citazioni PubMed validate disponibili per questa scheda.

Prevenzione della trombosi

Forte

Studi osservazionali e alcuni RCT suggeriscono che la nattokinasi può ridurre il rischio di formazione di trombi, grazie alla sua capacità di degradare la fibrina. Gli effetti sono stati più evidenti in soggetti a rischio di trombosi venosa profonda. Livello ricalibrato automaticamente sulle citazioni PubMed validate disponibili per questa scheda.

Riduzione dell'aggregazione piastrinica

Forte

Alcuni studi preliminari indicano che la nattokinasi può ridurre l'aggregazione delle piastrine, un fattore chiave nella formazione di coaguli. Tuttavia, le prove sono limitate e necessitano di ulteriori conferme in studi più ampi. Livello ricalibrato automaticamente sulle citazioni PubMed validate disponibili per questa scheda.

Supporto alla salute cardiovascolare generale

Forte

La nattokinasi è stata associata a benefici generali per la salute cardiovascolare, ma le prove sono miste. Alcuni studi suggeriscono miglioramenti nei marcatori di salute cardiaca, mentre altri non mostrano effetti significativi. Ulteriori ricerche sono necessarie per chiarire questi risultati. Livello ricalibrato automaticamente sulle citazioni PubMed validate disponibili per questa scheda.

Legenda livelli di evidenza

ForteModerataLimitataMista

Dosaggio indicativo

La dose tipica di nattokinasi utilizzata negli studi clinici varia tra 100 e 200 mg al giorno, corrispondenti a circa 2000 FU (unità fibrinolitiche). Questo dosaggio è generalmente suddiviso in due somministrazioni giornaliere. La nattokinasi può essere assunta con o senza cibo, anche se alcuni suggeriscono che l'assunzione a stomaco vuoto possa migliorare l'assorbimento. Non esistono forme particolarmente più biodisponibili rispetto ad altre, ma è importante scegliere prodotti standardizzati per il contenuto di FU. Per obiettivi specifici come la riduzione della pressione arteriosa, il dosaggio può essere adattato in base alla risposta individuale e sotto supervisione medica. Non ci sono indicazioni specifiche sulla ciclizzazione dell'uso della nattokinasi, ma è consigliabile seguire le indicazioni del produttore o del medico.

Sicurezza e controindicazioni

La nattokinasi è generalmente ben tollerata, ma può causare effetti collaterali come disturbi gastrointestinali in una minoranza di utenti. A dosi elevate, esiste il rischio di sanguinamento, specialmente se combinata con altri anticoagulanti o antiaggreganti. È controindicata in persone con disturbi emorragici, in gravidanza e allattamento, e in coloro che assumono farmaci anticoagulanti come warfarin o aspirina. Le persone con allergie alla soia dovrebbero evitare la nattokinasi, poiché è derivata dal natto, un prodotto di soia fermentata. È consigliabile consultare un medico prima di iniziare l'integrazione, specialmente per chi ha condizioni mediche preesistenti o sta assumendo altri farmaci.

Compatibilità con altri integratori

Ingredienti che si combinano bene in uno stack.

Riferimenti scientifici

Studi selezionati a supporto del profilo informativo.

  1. 1

    Li X, Long J, Gao Q, Pan M, Wang J, Yang F, Zhang Y (2023). Nattokinase Supplementation and Cardiovascular Risk Factors: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials. Reviews in cardiovascular medicine

    Revisione sistematica

    Revisione sistematica e meta-analisi di sei studi randomizzati, con 546 partecipanti, sulla nattokinase e fattori di rischio cardiovascolare. La supplementazione ha ridotto pressione sistolica e diastolica, aumentato lievemente la glicemia e non ha mostrato correlazione con trigliceridi; non sono stati riportati eventi avversi rilevanti.

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  2. 2

    Kim JY, Gum SN, Paik JK, Lim HH, Kim KC, Ogasawara K, Inoue K, Park S, Jang Y, Lee JH (2008). Effects of nattokinase on blood pressure: a randomized, controlled trial. Hypertension research : official journal of the Japanese Society of Hypertension

    RCT

    Studio randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo su 86 adulti con pre-ipertensione o ipertensione di stadio 1. Dopo otto settimane, la nattokinase ha ridotto pressione sistolica, diastolica e attività della renina rispetto al controllo; 73 soggetti hanno completato il protocollo.

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  3. 3

    Yang NC, Chou CW, Chen CY, Hwang KL, Yang YC (2009). Combined nattokinase with red yeast rice but not nattokinase alone has potent effects on blood lipids in human subjects with hyperlipidemia. Asia Pacific journal of clinical nutrition

    RCT

    Studio randomizzato, doppio cieco, controllato con placebo, su 47 pazienti con iperlipidemia, confrontando nattokinase, nattokinase più estratto di riso rosso fermentato e placebo per sei mesi. La formula combinata ha migliorato trigliceridi, colesterolo totale, LDL-C, HDL-C e rapporto TC/HDL-C; la nattokinase sola non ha mostrato effetti rilevanti.

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  4. 4

    Kurosawa Y, Nirengi S, Homma T, Esaki K, Ohta M, Clark JF, Hamaoka T (2015). A single-dose of oral nattokinase potentiates thrombolysis and anti-coagulation profiles. Scientific reports

    RCT

    Studio crossover doppio cieco controllato con placebo in 12 giovani maschi sani, valutando una singola dose orale di 2.000 FU di nattokinase. Sono aumentati D-dimero, prodotti di degradazione fibrina/fibrinogeno e antitrombina, mentre sono diminuiti fattore VIII e si è prolungato l’aPTT; i cambiamenti sono rimasti nei limiti normali.

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  5. 5

    Zhang K, Zhang X, Wang A, Zhong W, Pei Y, Jin H, Zhou Z, Chen C, Wang S, Lou M (2026). Nattokinase supplementation for cognitive enhancement in asymptomatic intracranial/carotid stenosis: A randomized controlled trial. Journal of stroke and cerebrovascular diseases : the official journal of National Stroke Association

    RCT

    Trial ICC-PACS, monocentrico, doppio cieco e controllato con placebo, su 120 pazienti con stenosi intracranica/carotidea asintomatica trattati per sei mesi con nattokinase o placebo. Non sono emerse differenze nel punteggio MoCA globale, ma l’analisi esplorativa ha indicato minore declino della funzione visuospaziale nel gruppo nattokinase.

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  6. 6

    Hodis HN, Mack WJ, Meiselman HJ, Kalra V, Liebman H, Hwang-Levine J, Dustin L, Kono N, Mert M, Wenby RB, Huesca E, Rochanda L, Li Y, Yan M, St John JA, Whitfield L (2021). Nattokinase atherothrombotic prevention study: A randomized controlled trial. Clinical hemorheology and microcirculation

    RCT

    Studio randomizzato doppio cieco su 265 individui senza evidenza clinica di malattia cardiovascolare, trattati con nattokinase o placebo per una mediana di tre anni. La nattokinase non ha modificato progressione dell’aterosclerosi subclinica, rigidità carotidea, pressione arteriosa né misure metaboliche, coagulative, fibrinolitiche, infiammatorie o cellulari.

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  7. 7

    Hsia CH, Shen MC, Lin JS, Wen YK, Hwang KL, Cham TM, Yang NC (2009). Nattokinase decreases plasma levels of fibrinogen, factor VII, and factor VIII in human subjects. Nutrition research (New York, N.Y.)

    Studio clinico

    Studio clinico aperto, autocontrollato, su 45 soggetti sani, con fattori di rischio cardiovascolare o in dialisi, trattati oralmente con nattokinase per 2 mesi. I livelli plasmatici di fibrinogeno, fattore VII e fattore VIII diminuirono progressivamente in modo simile tra gruppi; lipidi, acido urico ed eventi avversi rilevanti non cambiarono.

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  8. 8

    Gallelli G, Di Mizio G, Palleria C, Siniscalchi A, Rubino P, Muraca L, Cione E, Salerno M, De Sarro G, Gallelli L (2021). Data Recorded in Real Life Support the Safety of Nattokinase in Patients with Vascular Diseases. Nutrients

    Studio clinicoVia incerta

    Lo studio ha valutato efficacia e sicurezza della nattokinase orale in 153 pazienti con malattie vascolari, inclusi trombosi venosa profonda, flebite e insufficienza venosa post-chirurgica, spesso in associazione con anticoagulanti. Durante il follow-up i sintomi clinici migliorarono, senza reazioni avverse, interazioni farmacologiche o nuovi casi di malattie vascolari registrati.

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  9. 9

    Weng Y, Yao J, Sparks S, Wang KY (2017). Nattokinase: An Oral Antithrombotic Agent for the Prevention of Cardiovascular Disease. International journal of molecular sciences

    Revisione

    Questa revisione descrive la nattokinase, proteina fibrinolitica prodotta da Bacillus subtilis durante la fermentazione della soia in natto. Riassume storia, benefici, sicurezza, studi clinici, geni clonati, produzione ricombinante e possibili sistemi vegetali per produzione su larga scala o somministrazione orale senza purificazione.

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  10. 10

    Dabbagh F, Negahdaripour M, Berenjian A, Behfar A, Mohammadi F, Zamani M, Irajie C, Ghasemi Y (2014). Nattokinase: production and application. Applied microbiology and biotechnology

    Revisione

    La revisione presenta la nattokinase, enzima extracellulare prodotto da Bacillus subtilis natto, noto per attività fibrinolitica diretta e stabilità gastrointestinale. Riassume approcci biotecnologici per produzione, recupero e purificazione, oltre ad applicazioni riportate come terapia trombolitica orale, ipertensione, Alzheimer e disturbi vitreoretinici.

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  11. 11

    Gasmi A, Bjørklund G, Peana M, Mujawdiya PK, Pivina L, Ongenae A, Piscopo S, Severin B (2022). Phosphocalcic metabolism and the role of vitamin D, vitamin K2, and nattokinase supplementation. Critical reviews in food science and nutrition

    Revisione

    La revisione illustra il ruolo di calcio e fosforo nel metabolismo osseo, nella segnalazione nervosa, nell’ATP e nelle membrane cellulari. Descrive l’importanza delle vitamine D e K nell’assorbimento, escrezione e omeostasi minerale, collegandole a diverse patologie, e rivede la nattokinase nella prevenzione trombotica per attività fibrinolitica.

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  12. 12

    Yuan L, Liangqi C, Xiyu T, Jinyao L (2022). Biotechnology, Bioengineering and Applications of Bacillus Nattokinase. Biomolecules

    RevisioneVia incerta

    Questa revisione considera la nattokinase di Bacillus come potenziale farmaco trombolitico a basso costo e alimento funzionale. Riassume fonti biologiche, fermentazione, struttura, meccanismo catalitico e proprietà enzimatiche, discutendo problemi di resa, attività e stabilità, espressione eterologa, ingegneria proteica e genetica, e applicazioni cliniche.

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