Radice peruviana (gelatinizzata) studiata per energia, libido, resistenza fisica e fertilità.

La cosa da sapere sulla maca è che i dati migliori non mostrano un aumento affidabile di testosterone, estrogeni o LH: se funziona, lo fa soprattutto su desiderio sessuale e percezione di benessere, non come “booster ormonale”. Negli studi clinici sono state usate soprattutto dosi di 1,5-3 g al giorno per 8-12 settimane; per esempio, in 57 uomini sani 1,5 o 3 g/die hanno aumentato il desiderio sessuale dopo 8 settimane senza modificare testosterone o prolattina. Ha senso provarla se l’obiettivo è libido bassa non spiegata da patologie, lieve disfunzione sessuale associata ad antidepressivi, o supporto sperimentale ai parametri seminali maschili. Ha molto meno senso per chi cerca aumento della massa muscolare, incremento misurabile del testosterone, fertilità femminile o performance sportiva: qui le prove sono piccole, incoerenti o assenti. La forma gelatinizzata, cioè cotta e privata di parte dell’amido, è più digeribile della polvere cruda e spesso meglio tollerata. Non va presentata come adattogeno “universale”: gli studi sull’uomo sono pochi, spesso sotto i 60 partecipanti, e i risultati clinici sono modesti.
Il meccanismo della maca resta incompleto e in parte preclinico. I composti più caratteristici sono macamidi e macaeni, lipidi non presenti in molte altre Brassicaceae, insieme a glucosinolati, isotiocianati, steroli vegetali e polisaccaridi. Le macamidi in modelli cellulari e animali inibiscono la FAAH, l’enzima che degrada l’anandamide; questo collega la maca al tono endocannabinoide, pathway plausibile per desiderio sessuale, umore e risposta allo stress. Tuttavia non esistono prove solide che, nell’uomo, le dosi orali di 1,5-3 g producano una variazione misurabile e clinicamente rilevante dell’anandamide. Sul versante riproduttivo, gli studi umani mostrano cambiamenti seminali senza aumento coerente di testosterone, FSH, LH o estradiolo: quindi l’ipotesi di stimolazione diretta dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi non è supportata. I polisaccaridi della maca hanno mostrato in modelli animali effetti antiossidanti, anche tramite vie come Nrf2/HO-1 e riduzione di MDA, ma questo non equivale a un effetto clinico dimostrato su fertilità o recupero fisico. La gelatinizzazione modifica soprattutto digeribilità e concentrazione relativa, non dimostra di per sé maggiore efficacia farmacologica.
Classificazione basata sulla qualità e quantità degli studi disponibili.
Aumento del desiderio sessuale
ModerataIl dato clinico più convincente è su libido, non su testosterone. Gonzales et al. hanno randomizzato 57 uomini sani a placebo, 1,5 g o 3 g/die di maca per 12 settimane: il desiderio sessuale è aumentato a 8 e 12 settimane, mentre testosterone, LH, FSH e prolattina non sono cambiati. L’effetto è quindi soggettivo e non va venduto come correzione ormonale.
Parametri seminali maschili
LimitataLo studio classico di Gonzales et al. su 9 uomini adulti ha usato 1,5 o 3 g/die per 4 mesi e ha riportato aumento di volume seminale, numero totale di spermatozoi e motilità, senza variazioni ormonali. Il limite è enorme: campione minuscolo e assenza di placebo robusto. Uno studio pilota successivo, randomizzato, ha trovato solo trend favorevoli, non risultati definitivi.
Sintomi sessuali e psicologici in post-menopausa
LimitataBrooks et al. hanno studiato 14 donne in post-menopausa con disegno crossover, usando 3,5 g/die di maca per 6 settimane. Sono migliorati punteggi di ansia, depressione e disfunzione sessuale, senza cambiamenti di estradiolo, FSH, LH o androgeni. Il dato è interessante ma fragile: campione molto piccolo, durata breve e outcome prevalentemente questionariali.
Disfunzione sessuale da antidepressivi
LimitataDording et al. hanno testato maca in pazienti con disfunzione sessuale indotta da antidepressivi, usando 1,5 o 3 g/die per 12 settimane. Nel gruppo ad alta dose sono emersi miglioramenti nei punteggi di funzione sessuale, soprattutto rispetto al basso dosaggio. Non è però una prova forte: campione piccolo, popolazione eterogenea e nessun confronto con strategie consolidate come riduzione dose o cambio farmaco.
Disfunzione erettile lieve
MistaZenico et al. hanno randomizzato 50 uomini con disfunzione erettile lieve a 2,4 g/die di maca o placebo per 12 settimane. Il punteggio IIEF-5 è migliorato in entrambi i gruppi, con vantaggio maggiore per maca, ma l’effetto assoluto è stato modesto. Non è paragonabile agli inibitori PDE5 come sildenafil o tadalafil e non risolve cause vascolari importanti.
Performance fisica e resistenza
MistaStone et al. hanno dato 2 g/die di estratto di maca a 8 ciclisti allenati per 14 giorni. Il tempo in una prova da 40 km è migliorato rispetto al basale e anche il desiderio sessuale è aumentato, ma mancavano dimensione campionaria adeguata e potenza statistica. Con 8 soggetti e due settimane di intervento, non basta per consigliarla come ergogenico.
Legenda livelli di evidenza
Le dosi cliniche più ricorrenti sono 1,5 g/die e 3 g/die di polvere di radice, usate per 8-12 settimane negli studi su desiderio sessuale maschile; 2,4 g/die per 12 settimane nello studio sulla disfunzione erettile lieve; 3,5 g/die per 6 settimane negli studi in post-menopausa; 2 g/die per 14 giorni nel piccolo studio sui ciclisti. Per i parametri seminali il protocollo più citato è 1,5-3 g/die per 4 mesi, coerente con la durata della spermatogenesi, circa 74 giorni più maturazione epididimaria. La forma gelatinizzata è preferibile nella pratica perché la cottura rompe l’amido, riduce il carico irritante gastrointestinale e concentra la frazione secca; non contiene gelatina animale. In etichetta controllare specie Lepidium meyenii, parte usata radice, rapporto di estrazione se presente, dose per porzione, assenza di miscele proprietarie e indicazione chiara di maca gialla, rossa o nera.
Negli studi fino a 12 settimane la maca è stata generalmente ben tollerata, con disturbi gastrointestinali, insonnia o nervosismo come eventi plausibili ma non sistematicamente frequenti. Le interazioni cliniche documentate sono scarse, ma alcune cautele sono concrete. Chi assume levotiroxina, metimazolo o propiltiouracile dovrebbe evitare dosi alte di maca cruda: come Brassicacea contiene glucosinolati, che in condizioni di scarso iodio possono interferire con la funzione tiroidea; la forma gelatinizzata riduce ma non azzera il problema. Chi usa warfarin o acenocumarolo dovrebbe controllare l’INR dopo l’avvio, perché esistono segnalazioni di alterazioni della coagulazione con prodotti erboristici contenenti maca, anche se la causalità non è solida. In tumori ormono-sensibili trattati con tamoxifene, anastrozolo, letrozolo o leuprorelina, la prudenza è ragionevole: gli studi non mostrano aumento ormonale, ma la sicurezza oncologica non è stata studiata. Evitarla in gravidanza, allattamento e nei minori per assenza di dati adeguati.
Ingredienti che si combinano bene in uno stack.
Studi selezionati a supporto del profilo informativo.
Zenico T, Cicero AF, Valmorri L, Mercuriali M, Bercovich E (2009). Subjective effects of Lepidium meyenii (Maca) extract on well-being and sexual performances in patients with mild erectile dysfunction: a randomised, double-blind clinical trial. Andrologia
RCTStudio clinico randomizzato in doppio cieco su 50 uomini caucasici con disfunzione erettile lieve, trattati per 12 settimane con estratto secco di Maca 2400 mg o placebo. Entrambi i gruppi migliorarono, ma Maca aumentò maggiormente IIEF-5 e alcuni punteggi di benessere soggettivo.
Visualizza su PubMedShin BC, Lee MS, Yang EJ, Lim HS, Ernst E (2010). Maca (L. meyenii) for improving sexual function: a systematic review. BMC complementary and alternative medicine
Revisione sistematicaRevisione sistematica di studi clinici randomizzati su Maca rispetto a placebo per funzione sessuale in persone sane o pazienti con disfunzione sessuale. Quattro RCT soddisfecero i criteri: alcuni mostrarono effetti positivi, uno no. Le prove risultarono limitate per numero, campione e qualità metodologica.
Visualizza su PubMedLee MS, Shin BC, Yang EJ, Lim HJ, Ernst E (2011). Maca (Lepidium meyenii) for treatment of menopausal symptoms: A systematic review. Maturitas
Revisione sistematicaRevisione sistematica di trial randomizzati che confrontavano interventi a base di Maca con placebo per sintomi menopausali. Quattro RCT su donne peri-, postmenopausali precoci e tardive mostrarono effetti favorevoli secondo indici climaterici. Tuttavia evidenze, numerosità, qualità metodologica e dati di sicurezza erano insufficienti per conclusioni definitive.
Visualizza su PubMedGonzales GF, Córdova A, Vega K, Chung A, Villena A, Góñez C, Castillo S (2002). Effect of Lepidium meyenii (MACA) on sexual desire and its absent relationship with serum testosterone levels in adult healthy men. Andrologia
RCTTrial randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di 12 settimane in uomini sani di 21-56 anni, trattati con Maca gelatinizzata 1500 mg, 3000 mg o placebo. La Maca migliorò il desiderio sessuale dall’ottava settimana, indipendentemente da ansia, depressione e livelli sierici di testosterone o estradiolo.
Visualizza su PubMedBrooks NA, Wilcox G, Walker KZ, Ashton JF, Cox MB, Stojanovska L (2008). Beneficial effects of Lepidium meyenii (Maca) on psychological symptoms and measures of sexual dysfunction in postmenopausal women are not related to estrogen or androgen content. Menopause (New York, N.Y.)
RCTStudio crossover randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, su 14 donne postmenopausali che ricevettero Maca in polvere 3,5 g/die e placebo per 6 settimane ciascuno. La Maca ridusse sintomi psicologici, ansia, depressione e misure di disfunzione sessuale senza modificare profilo ormonale né mostrare attività estrogenica o androgenica significativa.
Visualizza su PubMedStojanovska L, Law C, Lai B, Chung T, Nelson K, Day S, Apostolopoulos V, Haines C (2015). Maca reduces blood pressure and depression, in a pilot study in postmenopausal women. Climacteric : the journal of the International Menopause Society
RCTStudio pilota randomizzato, in doppio cieco, crossover, controllato con placebo, su 29 donne cinesi postmenopausali di Hong Kong trattate con Maca 3,3 g/die o placebo per 6 settimane ciascuno. Non emersero differenze ormonali, metaboliche o citochiniche, ma diminuirono pressione diastolica e depressione dopo Maca.
Visualizza su PubMedStone M, Ibarra A, Roller M, Zangara A, Stevenson E (2009). A pilot investigation into the effect of maca supplementation on physical activity and sexual desire in sportsmen. Journal of ethnopharmacology
Journal ArticleStudio pilota randomizzato crossover su otto ciclisti maschi allenati: 14 giorni di estratto di maca o placebo, con prova a cronometro di 40 km e inventario del desiderio sessuale. La maca migliorò il tempo rispetto al basale, non al placebo, e aumentò il desiderio rispetto a entrambi.
Visualizza su PubMedMelnikovova I, Fait T, Kolarova M, Fernandez EC, Milella L (2015). Effect of Lepidium meyenii Walp. on Semen Parameters and Serum Hormone Levels in Healthy Adult Men: A Double-Blind, Randomized, Placebo-Controlled Pilot Study. Evidence-based complementary and alternative medicine : eCAM
Journal ArticleStudio pilota in doppio cieco, randomizzato e controllato con placebo su 20 uomini sani di 20-40 anni, trattati per 12 settimane con ipocotile macinato di maca o placebo. Con la maca concentrazione e motilità spermatiche mostrarono tendenze all’aumento, mentre gli ormoni sierici non cambiarono significativamente.
Visualizza su PubMedGonzales GF, Gonzales C, Gonzales-Castañeda C (2009). Lepidium meyenii (Maca): a plant from the highlands of Peru--from tradition to science. Forschende Komplementarmedizin (2006)
RevisioneQuesta revisione riassume le conoscenze su Lepidium meyenii, coltivato nelle Ande peruviane ed esportato in varie forme. Descrive tipi di maca, effetti sperimentali su nutrizione, fertilità, memoria, umore e prostata nei ratti, e trial clinici con effetti su energia, umore, ansia, desiderio sessuale e parametri seminali.
Visualizza su PubMedGonzales GF, Cordova A, Gonzales C, Chung A, Vega K, Villena A (2001). Lepidium meyenii (Maca) improved semen parameters in adult men. Asian journal of andrology
Journal ArticleNove uomini adulti sani assunsero compresse di Lepidium meyenii per quattro mesi a 1500 o 3000 mg/die. L’analisi seminale mostrò aumenti di volume, numero di spermatozoi per eiaculato, spermatozoi mobili e motilità. LH, FSH, prolattina, testosterone ed estradiolo non risultarono modificati.
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